Mi piace tutto lo sport, quel poco che
posso praticare ed il tanto che riesco a seguire seduto sul divano o
davanti ad un computer. Ma amo solo quello che si fonda sul lavoro,
sulla fatica, sul sudore, sulla lealtà sportiva, sul rispetto tra
gli atleti non quello degli abatini isterici e viziati e dei campioni
costruiti in laboratorio.
Amo lo sport degli Abbagnale, di Josefa
Idem che a cinquant'anni si qualifica ancora per le Olimpiadi, dei
pallanuotisti, dei maratoneti come Dorando Pietri, Abebe Bikila,
Gelindo Bordin e Stefano Baldini, il calcio di Zeman e quello dei
mediani come Javier Zanetti, la dedizione al lavoro di Yuri Chechi e
Valentina Vezzali.
Amo gli atleti guasconi e generosi
quando sanno unire, come Valentino Rossi, talento e lealtà.