| Foto da Ansa.it |
Due giornate di Campionato sono troppo poche per trarre indicazioni realmente significative su ciò che ci aspetta per il prosieguo della stagione. Ma certo nessuno può negare la crisi dell'Inter e le difficoltà della Roma. La Juve, prima in classifica a punteggio pieno con 6 punti, insieme a Napoli, Cagliari ed Udinese, appare in progresso ma occorrerà rivederla di fronte a squadre più importanti di Parma e Siena.
La partita più significativa era la sifda del San Paolo tra Napoli e Milan: con una tripletta del Matador Cavani, dopo il vantaggio rossonero di Aquilani, la squadra di De Laurentiis e Mazzarri ha annientato il Milan (a cui va peraltro riconosciuta l'assenza di Ibrahimovic). Non serviva questa vittoria per arrivare a considerare il Napoli una delle favorite per le scudetto: basta pensare ai progressi lenti ma continui compiuti in questi ultimi anni ed al campionato di vertice condotto nella passata stagione. Mazzarri è poi sicuramente oggi, per personalità ed idee tattiche, il miglior allenatore italiano, colui, non dimentichiamolo, che è riuscito a riportare Cassano nel grande calcio a dimostrazione che dietro la grinta e gli atteggiamenti da sergente di ferro c'è un uomo che sa capire e motivare i suoi giocatori.