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domenica 25 settembre 2011

Un Campionato sempre più livellato verso il basso

E' un campionato sempre più mediocre quello che emerge da queste prime giornate di Campionato.  Nessun nuovo nome emergente, nessuna provinciale che appaia in grado di rappresentare una vera sorpresa almeno in termini di gioco, nessuna grande che riesca a proporsi come reale dominatrice della stagione. Il Milan batte con uno striminzito uno a zero il fanalino di coda Cesena, il Napoli - dopo le grandi speranze suscitate con la vittoria con il Milan e la delusione della sconfitta con il Chievo - non va oltre lo zero a zero in casa con la Fiorentina, la Juve compie il secondo passo falso consecutivo: dopo quello in casa col Bologna un altro pareggio con una 'piccola' come il Catania. Della crisi della Roma si è tanto parlato e l'incontro di stasera con il Parma non sarà una passeggiata; Lazio, Genoa, Palermo, Udinese - quelle che dovrebbero essere le alternative alle grandi - non riescono a fare risultati con continuità. Alla fine la squadra più in salute appare l'Atalanta che senza la penalizzazione di 6 punti per il calcio scommesse sarebbe prima da sola a 10 punti (in una classifica ora guidata da Juve e Udinese a 8 punti, seguite da 6 squadre a 7 punti). Normale allora che l'Inter, a cui Ranieri restituisce un minimo di razionalità e scelte giuste nella formazione, grazie anche ad una discreta dose di fortuna (che tipicamente segue il cambio di allenatore) torni alla vittoria (3 a 1 nell'anticipo di sabato sul Bologna)  e si riproponga tra le candidate allo scudetto. Nonostante tutta la crisi è a solo 4 punti dalla vetta!
I risultati da RepubblicaSport
Serie A

5° Giornata

25/09/2011
Atalanta 2
1 Novara
  • Schelotto E (34° 1t.)
  • Cigarini (14° 2t.)

  • (44° 2t.) Porcari
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24/09/2011
Bologna 1
3 Inter
  • Diamanti (22°2t.) (Rig.)

  • (39° 1t.) Pazzini
  • (36° 2t.) (Rig.) Milito D
  • (42° 2t.) Lucio
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25/09/2011
Cagliari 0
0 Udinese



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25/09/2011
Catania
1
1
Juventus
  • Bergessio (21° 1t.)

  • (4° 2t.) Krasic
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25/09/2011
Chievo
2
1
Genoa
  • Pellissier (27° 2t.)
  • Moscardelli (48° 2t.)

  • (3° 2t.) Palacio R
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25/09/2011
Lazio
0
0
Palermo



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24/09/2011
Milan
1
0
Cesena
  • Seedorf (5° 1t.)


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24/09/2011
Napoli
0
0
Fiorentina



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25/09/2011
Parma
0
0
Roma



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25/09/2011
Siena
3
0
Lecce
  • Destro (4° 1t.)
  • Calaio' (7° 2t.)
  • Calaio' (24° 2t.)


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domenica 18 settembre 2011

La domenica sportiva: vince il Napoli, perde la Nazionale di pallavolo

Edison Cavani il Matador da Ansa.it

A parte la vittoria del Napoli per tre ad uno con il Milan con una strepitosa tripletta di Edison Cavani che proietta la squadra partenopea in pole position nella lotta per lo scudetto, risultati in chiaroscuro per lo sport italiano in questo week end.
La Nazionale di pallavolo è sconfitta con molti rimpianti dalla Serbia nella finale dei Campionati europei ma essere arrivata fino a quel punto significa che abbiamo nuovamente, soprattutto in proiezione olimpica, una squadra competiva.
La Nazionale di tennis sconfigge il Cile 4 a 1 nella Coppa Davis e torna dopo 11 anni nella serie A del tennis mondiale.
Nel MotoGp nuova vittoria di Stoner che consolida il suo primato nella classifica mondiale mentre Valentino Rossi non esce ancora dalla crisi ed è solo decimo.

venerdì 16 settembre 2011

L'Italia di Champions: mamma li turchi!

Meglio, molto meglio del previsto l'Italia di Champions.
Il Milan soffre, subisce il gioco del Barcellona (che mantiene come d'abitudine il controllo del pallone, spesso però in modo sterile, per gran parte della partita), pareggia con un po' di fortuna nei tempi supplementari con un gol di testa di Thiago Silva su cross da calcio d'angolo ma dimostra, contro la squadra più forte del mondo, una solidità difensiva invidiabile e forse inattesa. In molti si aspettavano una goleada della squadra di Messi ed invece il Milan ha dimostrato di avere la caratura per saper resistere e di avere al suo arco, pur assenti Robinho e soprattutto naturalmente Ibrahimovic, le frecce (Pato ma anche Cassano) per colpire l'avversario e andare in gol.
Ottima prova del Napoli dell'ottimo Mazzarri, che anche Fabrizio Bocca di Repubblica considera il miglior tecnico italiano. Contro i miliardari del Manchester City di Roberto Mancini la squadra partenopea ha dato prova di essere una squadra vera ricca di personalità e carattere ed ha sfiorato una clamorosa vittoria in trasferta.
Le note dolenti vengono dall'Inter, sconfitta in casa da una squadra turca dal nome impronunciabile: il Trabzonspor. Onestamente non si tratta di qualcosa di imprevedibile. Che l'Inter fosse in crisi lo si era visto nella finale di Supercoppa italiana a Pechino e soprattutto a Palermo nella prima giornata (giocata) del Campionato. Dopo cinque anni ininterrotti di successi, la squadra è invecchiata, è indebolita (avendo perso via via, senza sostituirli adeguatamente, alcuni protagonisti fondamentali delle cavalcate di quel ciclo: Vieira, Ibrahimovic, E'too, Balotelli) e non ha più, visto che le avversarie si sono tutte rafforzate, quella indiscussa superiorità che aveva nel calcio italiano del dopo moggiopoli.

domenica 11 settembre 2011

La prima giornata di campionato: processo all'Inter ed alla Roma

Ci vorrà una decina di partite per definire una gerarchia credibile del Campionato ma alcune delle perplessità e dei dubbi che avevo espresso in un precedente post si sono rivelati fondati. Il Milan non è imbattibile e viene bloccato in casa sul due a due dalla Lazio. Inter (pur con la benevolenza e le speranze che come tifoso posso concederle) e Roma appaiono delle incognite soprattutto a causa dei nuovi allenatori e della loro capacità di gestire - tecnicamente, tatticamente e umanamente - squadra e ambiente.
Il 3-4-3 d Gasperini e Snejider lasciato in panchina non convincono nessuno, così come il tridente offensivo di Luis Enrique (Bojan, Osvaldo, Totti) pessima imitazione dell'attacco del Barcellona.

sabato 10 settembre 2011

Ecco chi vincerà lo scudetto

La sexy tifosa Larissa Riquelme da wikio.it


Dopo lo sciopero dei calciatori (in realtà un fermo del campionato voluto dai Presidenti delle società) e gli impegni della nazionale, finalmente comincia il campionato di calcio, il gioco più amato dagli italiani.
In Europa ci sarà ben poco spazio per le italiane (se pensiamo che avranno di fronte Barcellona, Real Madrid, le inglesi, il Lione di Leonardo) e dunque concentriamoci e godiamoci la nostra competizione nazionale.
Sarà ancora l'anno del Milan, anzi di Ibrahimovic, il fuoriclasse che vince ininterrottamente lo scudetto dalla stagione 2003-2004 (Ajax, Juventus (titoli conquistati sul campo ma revocati, come noto, per le condanne sportive a carico della società torinese), Inter, Barcellona, Milan)?
L'attaccante svedese di origine bosniaca ha combinato ben poco nei tornei internazionali ma è sempre stato decisivo nei campionati che ha disputato: forza fisica, tecnica, gol, assist. Come dicono gli esperti o pseudo tali 'fa reparto da solo', banalmente riesce a tenere talmente in apprensione le difese avversarie da favorire, quando non segna personalmente, le realizzazioni dei compagni di squadra (e da questo punto di vista il Milan con Pato, Cassano, Robinho oltre a Boateng, Seedorf, Aquilani ha molti potenziali finalizzatori).
Il Milan dunque riparte, proprio grazie ad Ibrahimovic, favorito: il resto della squadra non è eccezionale (almeno se confrontata con le migliori europee) ma Allegri, libero dalle pretese offensivistiche di Berlusconi in tutt'altre faccende affaccendato, ha potuto darle una fisionomia operaia e razionale: difesa sicura e centrocampo tosto (con Gattuso, Ambrosini, Van Bommel).
Un gradino sotto le altre favorite, tutte con punti di forza e pesanti incognite: Inter, Juve, Roma, Napoli.