Ebbene si, hanno inventato anche questo: il preservativo al viagra che dovrebbe arrivare nelle farmacie entro la fine dell'anno. Non rappresenta una cura contro l'impotenza (per la quale chi ne soffre dovrà continuare ad usare viagra, cialis, iniezioni o pompette varie) ma un modo per compensare la perdita di sensibilità che deriva dall'uso del preservativo e dunque 'stimolarne' l'uso soprattutto tra i giovani, i più a rischio - per frequenza e promiscuità di rapporti - per la trasmissione di malattie sessuali.
venerdì 30 settembre 2011
Le tenere carezze del rude Ibrahimovic
| Abate e Ibrahimovic da Corriere.it |
Nulla di male per l'amor di Diio. Ognuno faccia e sia quello che vuole, sospettare qualcuno di essere gay è non solo una violazione maligna della privacy ma anche una forma mascherata di razzismo, il tentativo di sottoporre una persona al pubblico scherno per comportamenti e preferenze che sarebbero comunque del tutto leciti e non vietati da alcuna legge (che non siano le leggi cattoliche).
E se da un lato in tutti gli ambienti, compreso lo sport e il calcio, dal punto di vista statistico non può mancare chi ha fatto delle scelte sessuali diverse da quelle della maggioranza, dall'altro il maschio moderno - anche eterosessuale - non è più sempre e comunque un insensibile e rigido pezzo di legno ma un essere umano che ha imparato dal mondo femminile il gusto di abbandonarsi alla dolcezza ed all'emozione dei sentimenti anche nei rapporti di amicizia.
Però riconosciamolo vedere il rude Ibrahimovic, il terrore delle difese avversarie a suon di gol e di assist ma anche un attaccante che le prende e le dà e che cerca sempre lo scontro fisico con chi lo marca senza accettare mai di farsi mettere sotto nel combattimento in campo, sorpreso in teneri atteggiamenti coni compagni di squadra (Piquè al Barcellona, Abate al Milan) non lascia indifferenti e qualche naturale e innocente curiosità la desta.
Ai posteri .. l'ardua sentenza.
mercoledì 28 settembre 2011
Le mutandine birichine di Emma Marcegaglia
| Il perizoma di Emma Marcegaglia da Affaritaliani.it |
La lotta politica nella nostra epoca si fa anche e ormai forse soprattutto a colpi di scandali sessuali o ridicolizzando il corpo, i comportamenti e le preferenze erotiche dell'avversario che si vuole combattere. In Italia e non solo. Basti pensare, in passato, ai casi di Bill Clinton e Monica Lewinsky o di Gary Hart e Donna Rice e, in tempi più recenti, a Dominique Strauss-Kahn fatto fuori dalla corsa per l'Eliseo a causa di una discutibile accusa di stupro, dalla quale è stato poi assolto, o di quei politici americani colti in castagna e costretti a dimettersi per la presenza su chat gay o per l'invio di foto porno con il telefonino.
domenica 25 settembre 2011
Nicole Minetti sexy ... testimone
| Nicole Minetti da Corriere.it |
Politicamente ha ben poco da dire, la sua presenza nel Consiglio Regionale Lombardo - pagata profutamentente ogni mese con il pubblico denaro - senza alcun altro merito che non sia stato quello della frequentazione del premier è francamente inopportuna, però è innegabile che sia in gran forma!
Un Campionato sempre più livellato verso il basso
E' un campionato sempre più mediocre quello che emerge da queste prime giornate di Campionato. Nessun nuovo nome emergente, nessuna provinciale che appaia in grado di rappresentare una vera sorpresa almeno in termini di gioco, nessuna grande che riesca a proporsi come reale dominatrice della stagione. Il Milan batte con uno striminzito uno a zero il fanalino di coda Cesena, il Napoli - dopo le grandi speranze suscitate con la vittoria con il Milan e la delusione della sconfitta con il Chievo - non va oltre lo zero a zero in casa con la Fiorentina, la Juve compie il secondo passo falso consecutivo: dopo quello in casa col Bologna un altro pareggio con una 'piccola' come il Catania. Della crisi della Roma si è tanto parlato e l'incontro di stasera con il Parma non sarà una passeggiata; Lazio, Genoa, Palermo, Udinese - quelle che dovrebbero essere le alternative alle grandi - non riescono a fare risultati con continuità. Alla fine la squadra più in salute appare l'Atalanta che senza la penalizzazione di 6 punti per il calcio scommesse sarebbe prima da sola a 10 punti (in una classifica ora guidata da Juve e Udinese a 8 punti, seguite da 6 squadre a 7 punti). Normale allora che l'Inter, a cui Ranieri restituisce un minimo di razionalità e scelte giuste nella formazione, grazie anche ad una discreta dose di fortuna (che tipicamente segue il cambio di allenatore) torni alla vittoria (3 a 1 nell'anticipo di sabato sul Bologna) e si riproponga tra le candidate allo scudetto. Nonostante tutta la crisi è a solo 4 punti dalla vetta!
I risultati da RepubblicaSport
Serie A
5° Giornata
| 25/09/2011 | ||||||
| Atalanta | 2 | 1 | Novara | |||
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| 24/09/2011 | ||||||
| Bologna | 1 | 3 | Inter | |||
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| 25/09/2011 | ||||||
| Cagliari | 0 | 0 | Udinese | |||
| 25/09/2011 | ||||||
| Catania | 1 | 1 | Juventus | |||
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| 25/09/2011 | ||||||
| Chievo | 2 | 1 | Genoa | |||
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| 25/09/2011 | ||||||
| Lazio | 0 | 0 | Palermo | |||
| 24/09/2011 | ||||||
| Milan | 1 | 0 | Cesena | |||
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| 24/09/2011 | ||||||
| Napoli | 0 | 0 | Fiorentina | |||
| 25/09/2011 | ||||||
| Parma | 0 | 0 | Roma | |||
| 25/09/2011 | ||||||
| Siena | 3 | 0 | Lecce | |||
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giovedì 22 settembre 2011
Vinti a Gubbio i 65 milioni del Superenalotto
| Panorama di Gubbio da Wikipedia.it |
Gubbio è una bellissima città, la seconda capitale francescana dopo Assisi, è considerata la località più rossa d'Italia dove esponenti di Rifondazione Comunista e del Partito Democratico si alternano alla guida dell'amministrazione comunale, è anche - certo meno importante ma comunque degno di nota - lo scenario della serie televisiva Don Matteo, il prete detective impersonato da Terence Hill.
E la modalità con cui si è realizzata l'eccezionale vincita al Superenalotto sembra ripercorrere il suo spirito francescano e di sinistra, in qualche modo una schedina catto-comunista: oltre 65 milioni di euro divisi in cento quote pagate 4 euro ciascuna e che renderanno ad ognuno dei sottoscrittori circa 650.000 euro.
Chi non ha mai fantasticato, parlo dei poveracci come me, sull'eventualità di vincere decine di milioni di euro e di come li impiegherebbe? Per togliersi tutti gli sfizi possibili e immaginabili, per sistemare le persone che si amano e, visto che sono talmente tanti, per fare un po' di bene in giro per il mondo ed aiutare anche amici e parenti, magari approfittandone per togliersi qualche sassolino dalla scarpa mandando a quel paese chi ci ha fatto del male?
Sembrerà un paradosso ma considero più fortunato chi vince 650.000 che non chi si mette in tasca, si fa per dire, 65 milioni di euro. Alcune centinaia di migliaia di euro sono una cifra 'umanamente' gestibile, consentono di risolvere gran parte dei problemi che si hanno di fronte e di garantire un futuro dignitoso a sè ed ai propri cari.
Trovarsi a disposizione invece da un momento all'altro decine di milioni di euro credo che farebbe perdere la testa a tutti o quasi tutti: come incassare i soldi senza farlo sapere in giro e senza venire derubati o truffati? come difendersi da parenti e amici voraci? come non cadere nelle grinfie di criminali disposti ad uccidere per cifre di gran lunga inferiori? come non farsi sopraffare da un senso di onnipotenza e dall'illusione di poter comprare tutto e tutti?
Viva dunque la vittoria democratica di Gubbio al Superenalotto.
L'Inter è in crisi ma anche le altre grandi soffrono
| L'esultanza di Di Natale da Ansa.it |
L'Inter in crisi e con un solo punto in tre partite passa da Gasperini a Ranieri ma anche le altre grandi soffrono in questo turno di Campionato. Il Napoli di Mazzari dopo l'ottima prova contro il Milan paga il tentativo di turn-over e viene sconfitto uno a zero dal Chievo. Attenzione: queste con le provinciali sono le partite decisive per lo scudetto e la squadra partenopea, lo abbiamo detto, non sembra avere una rosa adeguata a tutti gli impegni che deve affrontare, all'altezza come qualità delle riserve, al Milan, alla Juve, all'Inter, alla stessa Roma.
Il Milan senza Ibra è una squadra normale. Pareggia uno a uno in casa con l'Udinese in una partita combattuta e tutto sommato equilibrata, riciccia il vecchio Pippo Inzaghi che prova come al solito a procurarsi qualche rigore e rischia la sconfitta nel finale.
mercoledì 21 settembre 2011
Ranieri all'Inter: è la scelta giusta?
| Claudio Ranieri da fcinternews.it |
L'avventura di Gasperini all'Inter è durata poco più di due mesi. L'esonero era nell'aria da tempo e le cose sono precipitate con la clamorosa ed umiliante sconfitta di Novara. Si fa presto a dire che è sbagliato dare tutte le colpe all'allenatore, è evidente che la cacciata del tecnico dopo poche giornate non rappresenta solo il fallimento di un progetto ma che questo progetto non esisteva proprio. Ma il calcio italiano, che è ormai più un fenomeno mediatico che sportivo, non consente, soprattutto ai grandi club (diverso fu il comportamento dell'Udinese dello scorso anno che confermò Guidolin nonostante le numerose sconfitte iniziali e che fu poi ripagata dal quarto posto finale) di poter perseguire con serenità e coerenza un'idea di crescita, rafforzamento o consolidamento tecnico.
Tutte le 131 donne dei bunga bunga di Berlusconi
dal sito web del settimanale Oggi
Le donne del Cavaliere? Sono ben 131. I nomi, le età, le foto, i video, gli audio
Sono tante le donne attribuite al premier, stando alle intercettazioni telefoniche e agli atti dell'inchiesta di Bari. Ecco quelle che a vario titolo sono state citate
Al di là dei profili di rilevanza penale, l’inchiesta barese sul giro di escort messo in piedi da Gianpaolo Tarantini ha riportato in primo piano le dame del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (VAI ALLO SPECIALE). Ma quante sono le amiche del Cavaliere che in questi anni si sono avvicendate, a vario titolo (anche solo come invitate alle cene galanti), alle sue feste?L’ELENCO COMPLETO – Mentre la procura di Napoli si dichiara incompetente e l’inchiesta passa a Roma, (LEGGI) il settimanale «Oggi», in edicola da mercoledì, le ha contate. Tra quelle comparse in atti di inchieste giudiziarie, in fotografie scattate nelle residenze del premier e secondo testimonianze dirette il totale è, fino a oggi, di 131. Il catalogo completo, con tutti i nomi e le età? Eccolo (GUARDA LE FOTO).
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In Australia l'antitrust funziona: no al maxi bordello
| Una delle stanze dello Stiletto, il più grande bordello di Sidney |
Il Corriere della Sera o forse in questo caso dovremmo chiamarlo il Corriere della Serva ci informa che non è stato autorizzato il progetto di raddoppiare le dimensioni del più grande bordello di Sidney. Per ragioni di concorrenza e non stravolgere la vita degli abitanti del quartiere in cui è situato che avrebbero dovuto subire il conseguente aumento di traffico e l'apertura di nuovi esercizi legati all' "indotto" (i sexy shops) in sostituzione delle tradizionali attività commerciali.
Tutto logico e razionale e allora tanto più si pone spontanea la domanda: ma solo in Italia per un malinteso moralismo e per la dittatura dei dettami vaticani si costingono le prostitute ad esercitare (in modo illegale e insicuro) il proprio mestiere in strada (tralasciando ovviamente i ben noti bordelli di Stato di cui sono piene in questi giorni le cronache dei giornali)?
L'Italia di rugby strabatte la Russia e spera ancora
| L'Italia per una volta come gli All Black secondo Corriere.it |
Serviva una vittoria e almeno quattro mete contro la Russia per sperare ancora di superare il girone eliminatorio e l'Italia di rugby ha fatto il proprio dovere. Una vittoria larga e convincente che consente di acquisire i cinque punti necessari (bonus compreso) a rimanere in corsa ed arrivare, se si farà altrettanto con gli USA prossimo avversario, allo scontro decisivo contro l'Irlanda con la possibilità di entrare, naturalmente vincendo, nelle magnifiche prime otto del mondo.
Su Corriere.it la cronaca completa dell'incontro.
La malattia di Ana Laura Ribas
| La bella Ana Laura Ribas da Corriere.it |
martedì 20 settembre 2011
Anche il Novara è troppo forte per questa Inter ridicola
E' passato poco più di un anno da quando l'Inter saliva sul tetto d'Europa battendo a Madrid il Bayern e riconquistando dopo quasi quarant'anni il titolo di Campione continentale. Certo da quel momento sono successe tante cose nella società nerazzurra: quattro allenatori (da Mourinho a Gasperini, passando per Benitez e Leonardo), via alcuni pezzi pregiati (Balotelli ed E'too) senza sostituzioni adeguate, il fisiologico logorio di una squadra vecchia e stanca, ma la caduta verticale della squadra di Moratti in questo inizio di stagione risulta francamente incomprensibile.
Il Novara è apparsa una squadra modesta, una onesta provinciale senza giocatori di spicco che ha praticato il gioco tipico delle squadre del proprio rango: corsa, difesa bloccata e attenta e ripartenze in contropiede. E che pure è riuscito a fare tre gol all'Inter e a rendersi pericolosa in altre occasioni.
Dall'altra parte un'Inter incapace di organizzare gioco e di tenere palla, dove vengono sbagliati i passaggi più facili, che colleziona quattro gialli (Obi, Pazzini, Lucio e Chivu) ed un rosso (Ranocchia, punito per un fallo da rigore - discutibile - su Morimoto) e soprattutto che non riesce quasi mai ad arrivare al tiro e ad inpensierire la difesa e il portiere del Novara.
Cosa pensare dopo questo ennesimo flop (il più grave fino ad ora) della squadra di Gasperini? Giocatori (che pure continuano a vestire numerosi le maglie delle rispettive nazionali) diventati brocchi tutti d'un colpo? Mercato fallimentare di Moratti e Branca? Scelte tecniche errate dell'allenatore (nella disposizione in campo e nelle formazioni schierate)? Sta di fatto che quando una squadra si riduce a tentare di fare gioco e andare in gol pretendendo che Zarate (incomprensibile sostituto di Sneijder) o peggio ancora Nakamoto superino tre o quattro avversari e vadano da soli in porta è buio pesto. Pur tenendo conto di tutti i limiti di questa Inter attuale, l'unica spiegazione plausibile è che i giocatori non seguono Gasperini e hanno deciso di farlo cacciare (e se questo è vero significa che l'ex allenatore del Genoa non ha saputo svolgere l'incarico a cui era stato chiamato).
Prima che sia troppo tardi e che vengano compromesse le speranze in Campionato e di qualificazione alla fase successiva della Champions che Moratti sostituisca Gasperini. Delio Rossi o una coppia Beppe Baresi - Figo (per carità non il bollito Ranieri!) sapranno fare sicuramente di meglio. Errare è umano, perseverare diabolico ...
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Stop alle telefonate: Miss Italia è Stefania Bivone
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| Stefania Bivone da Ansa.it |
Come il Natale, la Pasqua, il Ferragosto, il calciomercato, il caldo estivo, gli scandali sessuali di Berlusconi, l'aumento del prezzo della benzina e delle sigarette anche quest'anno abbiamo assistito al concorso di Miss Italia.
Forse qualche tempo fa c'era ancora chi contestava questa fiera della carne dove si scrutano tette, cosce e culi per stabilire quale sia la più bella d'Italia ovviamente con il metodo 'democratico' del televoto (e con congrui introiti per il competente gestore telefonico ).
Ma dopo trent'anni di cultura televisiva che ci ha imposto l'idea che le donne in tv, a meno che non siano delle attempate matrone come la Ventura o la Clerici, possano fare solo le veline o le pupe sgallettate e senza cervello che assaltano i secchioni o i turnisti di turno, le serate di Miss Italia sembrano perfino trasmissioni culturali pregne di valori familiari. E forse proprio per questo si è verificato un flop di ascolti e non, come polemicamente denunciato dall'organizzatrice Patrizia Merignani, per gli scarsi investimenti della Rai nello show.
Dunque viva Stefania Bivone, la nuova miss Italia! Tempo dieci giorni e ci saremo già dimenticati di lei ....
PS Dalle foto delle concorrenti viste sul Web Dalila Pasquariello era secondo me decisamente la più bella (ed anche per i lettori di Repubblica) ma forse non passava, come si usa dire, il video o forse era tutto a deciso a tavolino come ha affermato Gabriele Paolini, il noto disturbatore tv, prevedendo (evidentemente imbeccato da qualcuno ben introdotto nell'ambiente) la vittoria della Bivone due ore prima dell'inizio della finale.
| Dalila Pasquariello da Ansa.it |
lunedì 19 settembre 2011
Occhi al cielo: sta per cadere un satellite sulla terra!
Potrebbe cadere sulla Terra il prossimo 23 settembre il satellite della Nasa, di oltre 6 tonnellate, che per vent'anni ha fornito a scienziati e ricercatori dati e rilevazioni sull'atmosfera.
Ma niente paura: l'attrito con l'atmosfera distruggerà o ridurrà quasi totalmente il relitto ed i tecnici della Nasa sanno come indirizzare la caduta, così viene fatto abitualmente, negli oceani (anche se vi sono stati casi in cui ciò non è riuscito e l'impatto è avvenuto sulla terra ferma sia pure in zone disabitate).
Insomma per chi proprio non si fidasse, occhi al cielo nei prossimi giorni!
A Cicciolina 3000 euro di pensione al mese mentre tagliano sussidi per disabili e non autosufficienti
Le ultime manovre finanziarie del governo Berlusconi hanno ferocemente tagliato (24 miliardi di euro previsti per i prossimi tre anni) pensioni di invalidità, assegni di accompagnamento, detraibilità delle spese per l'assistenza nella dichiarazione dei redditi.
Apprendiamo invece oggi che la sig.ra Ilona Staller, in arte Cicciolina, prenderà a breve, il mese successivo al compimento di 60 anni, il 26 novembre, la pensione a cui ha diritto come ex parlamentare per la bella cifra di 3000 euro al mese.
Il Campionato di calcio: per lo scudetto il Napoli c'è
| Foto da Ansa.it |
Due giornate di Campionato sono troppo poche per trarre indicazioni realmente significative su ciò che ci aspetta per il prosieguo della stagione. Ma certo nessuno può negare la crisi dell'Inter e le difficoltà della Roma. La Juve, prima in classifica a punteggio pieno con 6 punti, insieme a Napoli, Cagliari ed Udinese, appare in progresso ma occorrerà rivederla di fronte a squadre più importanti di Parma e Siena.
La partita più significativa era la sifda del San Paolo tra Napoli e Milan: con una tripletta del Matador Cavani, dopo il vantaggio rossonero di Aquilani, la squadra di De Laurentiis e Mazzarri ha annientato il Milan (a cui va peraltro riconosciuta l'assenza di Ibrahimovic). Non serviva questa vittoria per arrivare a considerare il Napoli una delle favorite per le scudetto: basta pensare ai progressi lenti ma continui compiuti in questi ultimi anni ed al campionato di vertice condotto nella passata stagione. Mazzarri è poi sicuramente oggi, per personalità ed idee tattiche, il miglior allenatore italiano, colui, non dimentichiamolo, che è riuscito a riportare Cassano nel grande calcio a dimostrazione che dietro la grinta e gli atteggiamenti da sergente di ferro c'è un uomo che sa capire e motivare i suoi giocatori.
domenica 18 settembre 2011
La domenica sportiva: vince il Napoli, perde la Nazionale di pallavolo
| Edison Cavani il Matador da Ansa.it |
A parte la vittoria del Napoli per tre ad uno con il Milan con una strepitosa tripletta di Edison Cavani che proietta la squadra partenopea in pole position nella lotta per lo scudetto, risultati in chiaroscuro per lo sport italiano in questo week end.
La Nazionale di pallavolo è sconfitta con molti rimpianti dalla Serbia nella finale dei Campionati europei ma essere arrivata fino a quel punto significa che abbiamo nuovamente, soprattutto in proiezione olimpica, una squadra competiva.
La Nazionale di tennis sconfigge il Cile 4 a 1 nella Coppa Davis e torna dopo 11 anni nella serie A del tennis mondiale.
Nel MotoGp nuova vittoria di Stoner che consolida il suo primato nella classifica mondiale mentre Valentino Rossi non esce ancora dalla crisi ed è solo decimo.
Peccato: l'Italia di pallavolo sconfitta nella finale europea dalla Serbia
E' stata sconfitta dalla Serbia per tre set ad uno l'Italia nei campionati europei di pallavolo di Vienna.
Ma con tanti rimpianti: errori imperdonabili (degli arbitri e dei nostri giocatori) nei momenti decisivi del match quando si poteva almeno portare a casa il quarto set e costringere gli avversari al tie break.
Ma una cosa è certa: l'Italia di pallavolo è tornata grande e dirà la sua nella lotta per le medaglie alle Olimpiadi di Londra 2012.
Carla' con il pancione e le ragazze di Putin
| Carla Bruni da Corriere.it |
Al di là di tutte le opinioni politiche e dei possibili giudizi sulle personalità dei potenti della Terra esiste uno stile di potere degli uomini di Stato che richiama il carattere nazionale dei popoli che amministrano e che si esprime anche nell'immagine delle proprie famiglie e delle donne che li accompagnano.
Obama gioca sul look giovanile e sportivo. Nei paesi scandinavi gli esponenti di governo vanno in giro in bicicletta e senza scorta. Nell'elegante Francia il pur rozzo Sarkozy ha voluto al suo fianco l'affascinante e sobria Carla Bruni che presto, come da foto, le darà un erede. In alcuni paesi latini, l'Italia in particolare, al Capo del Governo, da Mussolini a Berlusconi passando per Craxi, piace accreditare la fama di tombeur di femmes e di grande amatore (quale sia l'origine di queste conquiste diventa poi un fatto quasi secondario).
| Foto da Giornalettismo.com |
Per la Russia di cui si dice che abbia non pochi caratteri in comune con l'Italia (nell'ignavia del suo popolo, nell'estensione della corruzione) anche il suo leader Putin, amico di lunga data del nostro premier Berlusconi con cui evidentemente condivide numerosi interessi non solo nel campo degli affari, non rinuncia a circondarsi di una numerosa e giovane compagnia femminile.
| Foto da Lettera43.i5 |
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