venerdì 25 maggio 2012

La Senatrice Finocchiaro fa la spesa all'IKEA con la scorta


Dal sito Dagospia: http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/senza-parole-39348.htm




Corriere.it
FINOCCHIARO ALL'IKEAFINOCCHIARO ALL'IKEA 
 
La fotografia è del settimanale Chi , il commento, a mo' di didascalia, del sito Dagospia che la ripubblica: «Nel regno della casa low cost la senatrice del Pd acquista padelle antiaderenti e uno stendibiancheria. Consultandosi con i suoi bodyguard. Anna Finocchiaro, all'Ikea con tanto di sacca gialla, cerca tra gli scaffali, confrontando prezzi e consistenza delle pentole. In alto, con le guardie del corpo prima dell'uscita».

mercoledì 23 maggio 2012

Emanuela Orlandi: fu un rapimento (e un delitto) a sfondo sessuale?

Afferma Padre Amorth, il capo mondiale degli esorcisti (!), che Emanuela Orlandi fu vittima di un delitto a sfondo sessuale. E a me sembra l'ipotesi più verosimile. Non si capirebbe altrimenti quale arma di ricatto avrebbe potuto costituire nei confronti delle alte gerarchie ecclesiastiche il rapimento della figlia di un modesto dipendente del Vaticano. E se, come sembra ipotizzare Pietro Orlandi il fratello di Emanuela che ostinatamente non rinuncia alla ricerca di "verità e giustizia", le rivendicazioni della Banda della Magliana verso il Vaticano nascevano dalla mancata restituzione degli ingenti capitali fatti affluire, attraverso il Banco Ambrosiano di Calvi, alla 'Santa' Sede per finanziare il movimento polacco di Solidarnosc (tanto caro a Karol Woytila) a cosa serviva coinvolgere una vittima innocente come Emanuela? D'altro canto la cronaca passata e recente ci ha fornito numerosi episodi di membri del clero coinvolti in storie di pedofilia e di torbidi delitti a sfondo sessuale (si pensi al caso di Elisa Claps). 

 

Da La Stampa

Emanuela Orlandi, la ragazza scomparsa

 nel 1983 a Roma

 

Padre Amorth: "Orlandi, fu un delitto a sfondo sessuale"

Il capo degli esorcisti:

"Attirata in una trappola"

GIACOMO GALEAZZI
città del vaticano
«E' un delitto a sfondo sessuale», sostiene il capo mondiale degli esorcisti, padre Gabriele Amorth. L'anziano sacerdote, molto stimato da Benedetto XVI, rivela a La Stampa una pista interna per la scomparsa nel 1983 della cittadina vaticana davanti alla chiesa di Sant'Apollinare, da poco riferita riservatamente ai familiari della ragazza.

«Come dichiarato anche da monsignor Simeone Duca, archivista vaticano, venivano organizzati festini nei quali era coinvolto come "reclutatore di ragazze" anche un gendarme della Santa Sede. Ritengo che Emanuela sia finita vittima di quel giro - spiega padre Amorth - Non ho mai creduto alla pista internazionale, ho motivo di credere che si sia trattato di un caso di sfruttamento sessuale con conseguente omicidio poco dopo la scomparsa e occultamento del cadavere». E ancora: «Nel giro era coinvolto anche personale diplomatico di un'ambasciata straniera presso la Santa Sede».

martedì 4 ottobre 2011

Amanda Knox e Raffaele Sollecito assolti per l'omicidio di Meredith

La cronaca giudiziaria, i casi di omicidio interessano tutti perché coinvolgono le nostre emozioni e le nostre paure più profonde (un po' come siamo attratti dai film gialli o dell'orrore). L'assurdo si realizza quando diventano l'argomento esclusivo di certa informazione televisiva di serie B (i vari Porta a Porta o i talk show per casalinghe del pomeriggio) al solo scopo di non parlare di altri problemi che possono mettere in cattiva luce il potere.
Altrettanto assurdo è dividersi in colpevolisti ed innocentisti, tifare per una condanna ed un'assoluzione, come se non ci fosse in gioco la vita di alcune persone ed il dovere di giustizia nei confronti delle vittime e dei loro congiunti, esclusivamente sulla base di percezioni e di simpatie epidermiche.
Fino a prova contraria, si deve avere fiducia nella giustizia e nella capacità di chi la esercita di decidere secondo coscienza e sulla base degli elementi oggettivi che sono emersi. Se Amanda Knox e Raffaele Sollecito sono stati assolti dall'accusa dell'omicio della povera Meredith è perché non vi erano prove sufficienti e certe per emettere una sentenza di condanna. Decisione che è peraltro provvisoria, trattandosi di un processo di appello che dovrà passare per l'ulteriore vaglio della Corte di Cassazione.
Alcune riflessioni vanno peraltro fatte. La giustizia italiana, messa sotto accusa negli Stati Uniti (e come potrebbe essere diverso quando il capo del nostro Governo un giorno si e l'altro pure parla di magistrati in mala fede e antropologicamente deviati), dimostra di avere la capacità di emendarsi e di correggere i propri errori (se tali erano le condanne in primo grado) sulla base degli elementi che vengono presentati nel dibattimento. Una civiltà giuridica ben diversa da quella sommaria e vendicativa del paese americano dove non di rado vengono condannati a morte imputati a fronte di prove discutibili, addirittura persone affette da disabilità mentale o minori. Un Paese, gli Usa, che non esita a dare la morte ai propri 'nemici' (si tratti anche di terroristi) o tenerli prigionieri in strutture inumane (Guantanamo) senza alcun processo e senza riconoscere agli accusati la possibilità di difendersi.
Vi è poi da rilevare che parlare di giustizia uguale per tutti è evidentemente una mera illusione. Vi sono povericristi che vengono triturati nel frullatore della stampa e delle strutture giudiziarie senza avere risorse sufficienti per difendersi. E vi sono imputati che possono usufruire dei migliori avvocati e dei migliori consulenti: la Bongiorno per Raffaele Sollecito ed un agguerrito ed ampio collegio di difesa per Amanda, che ha potuto contare sull'appoggio incondizionato della stampa e dell'opinione pubblica americana, che si è mossa persino a raccogliere fondi a suo favore.
Alla fine di tutto rimane il dolore e la delusione di non conoscere ancora i colpevoli del brutale assassinio della povera Meredith, essendo stato riconosciuto a Rudi Guede condannato a 16 anni di carcere un ruolo secondario nell'evento. Per lei giustizia non è stata (ancora) fatta.

domenica 2 ottobre 2011

Inter Napoli zero a tre: un risultato bugiardo

Se il Napoli vincerà lo scudetto credo che in tanti, tifosi partenopei e non, saremo contenti. Per l'amore che abbiamo verso la Capitale del Sud ed i suoi cittadini e la vittoria nel Campionato di calcio sarebbe non solo un momento di riscatto da miserie e problemi infiniti ma anche la dimostrazione che pure al di sotto della Linea Gotica si può lavorare bene ed avere successo, perché si spezzerebbe - almeno per una stagione - l'abituale gerarchia di potere del calcio italiano che vede passarsi lo scudetto, anno dopo anno e salvo sporadiche eccezioni, esclusivamente tra Milano e Torino.
La vittoria del Napoli a Milano contro l'Inter è più che logica. Oggi, undici titolare contro undici titolare, il Napoli è più forte, tonico, organizzato, ricco di energie giovanili e di voglia di vincere della logora Inter ed ha alcuni fuoriclasse in grado di fare la differenza (Lavezzi, Hamsik oltre all'assente Matador Cavani) che i nerazzurri si sognerebbero, soprattutto quando devono fare a meno dell'ultimo giocatore determinante che è loro rimasto: Sneijder. La squadra di Moratti al contrario può contare, e ciò le consentirà di non restare alla lunga troppo indietro in classifica, su di una rosa più ampia e meglio assortita con la quale sfruttare le battute di arresto degli avversari per assenze per infortunio e squalifica o per stanchezza da troppi impegni.

venerdì 30 settembre 2011

L'aiutino del preservativo al viagra

Ebbene si, hanno inventato anche questo: il preservativo al viagra che dovrebbe arrivare nelle farmacie entro la fine dell'anno. Non rappresenta una cura contro l'impotenza (per la quale chi ne soffre dovrà continuare ad usare viagra, cialis, iniezioni o pompette varie) ma un modo per compensare la perdita di sensibilità che deriva dall'uso del preservativo e dunque 'stimolarne' l'uso soprattutto tra i giovani, i più a rischio - per frequenza e promiscuità di rapporti - per la trasmissione di malattie sessuali.

Le tenere carezze del rude Ibrahimovic

Abate e Ibrahimovic da Corriere.it

Nulla di male per l'amor di Diio. Ognuno faccia e sia quello che vuole, sospettare qualcuno di essere gay è non solo una violazione maligna della privacy ma anche una forma mascherata di razzismo, il tentativo di sottoporre una persona al pubblico scherno per comportamenti e preferenze che sarebbero comunque del tutto leciti e non vietati da alcuna legge (che non siano le leggi cattoliche).
E se da un lato in tutti gli ambienti, compreso lo sport e il calcio, dal punto di vista statistico non può mancare chi ha fatto delle scelte sessuali diverse da quelle della maggioranza, dall'altro il maschio moderno  - anche eterosessuale - non è più sempre e comunque un insensibile e rigido pezzo di legno ma un essere umano che ha imparato dal mondo femminile il gusto di abbandonarsi alla dolcezza ed all'emozione dei sentimenti anche nei rapporti di amicizia.
Però riconosciamolo vedere il rude Ibrahimovic, il terrore delle difese avversarie a suon di gol e di assist ma anche un attaccante che le prende e le dà e che cerca sempre lo scontro fisico con chi lo marca senza accettare mai di farsi mettere sotto nel combattimento in campo, sorpreso in teneri atteggiamenti coni compagni di squadra (Piquè al Barcellona, Abate al Milan) non lascia indifferenti e qualche naturale e innocente curiosità la desta.
Ai posteri .. l'ardua sentenza.


mercoledì 28 settembre 2011

Le mutandine birichine di Emma Marcegaglia

Il perizoma di Emma Marcegaglia da Affaritaliani.it
La lotta politica nella nostra epoca si fa anche e ormai forse soprattutto a colpi di scandali sessuali o ridicolizzando il corpo, i comportamenti e le preferenze erotiche dell'avversario che si vuole combattere. In Italia e non solo. Basti pensare, in passato, ai casi di Bill Clinton e Monica Lewinsky o di Gary Hart e Donna Rice e, in tempi più recenti, a Dominique Strauss-Kahn fatto fuori dalla corsa per l'Eliseo a causa di una discutibile accusa di stupro, dalla quale è stato poi assolto, o di quei politici americani colti in castagna e costretti a dimettersi per la presenza su chat gay o per l'invio di foto porno con il telefonino.

domenica 25 settembre 2011

Nicole Minetti sexy ... testimone

Nicole Minetti da Corriere.it
Politicamente ha ben poco da dire, la sua presenza nel Consiglio Regionale Lombardo - pagata profutamentente ogni mese con il pubblico denaro - senza alcun altro merito che non sia stato quello della frequentazione del premier è francamente inopportuna, però è innegabile che sia in gran forma!

Un Campionato sempre più livellato verso il basso

E' un campionato sempre più mediocre quello che emerge da queste prime giornate di Campionato.  Nessun nuovo nome emergente, nessuna provinciale che appaia in grado di rappresentare una vera sorpresa almeno in termini di gioco, nessuna grande che riesca a proporsi come reale dominatrice della stagione. Il Milan batte con uno striminzito uno a zero il fanalino di coda Cesena, il Napoli - dopo le grandi speranze suscitate con la vittoria con il Milan e la delusione della sconfitta con il Chievo - non va oltre lo zero a zero in casa con la Fiorentina, la Juve compie il secondo passo falso consecutivo: dopo quello in casa col Bologna un altro pareggio con una 'piccola' come il Catania. Della crisi della Roma si è tanto parlato e l'incontro di stasera con il Parma non sarà una passeggiata; Lazio, Genoa, Palermo, Udinese - quelle che dovrebbero essere le alternative alle grandi - non riescono a fare risultati con continuità. Alla fine la squadra più in salute appare l'Atalanta che senza la penalizzazione di 6 punti per il calcio scommesse sarebbe prima da sola a 10 punti (in una classifica ora guidata da Juve e Udinese a 8 punti, seguite da 6 squadre a 7 punti). Normale allora che l'Inter, a cui Ranieri restituisce un minimo di razionalità e scelte giuste nella formazione, grazie anche ad una discreta dose di fortuna (che tipicamente segue il cambio di allenatore) torni alla vittoria (3 a 1 nell'anticipo di sabato sul Bologna)  e si riproponga tra le candidate allo scudetto. Nonostante tutta la crisi è a solo 4 punti dalla vetta!
I risultati da RepubblicaSport
Serie A

5° Giornata

25/09/2011
Atalanta 2
1 Novara
  • Schelotto E (34° 1t.)
  • Cigarini (14° 2t.)

  • (44° 2t.) Porcari
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24/09/2011
Bologna 1
3 Inter
  • Diamanti (22°2t.) (Rig.)

  • (39° 1t.) Pazzini
  • (36° 2t.) (Rig.) Milito D
  • (42° 2t.) Lucio
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25/09/2011
Cagliari 0
0 Udinese



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25/09/2011
Catania
1
1
Juventus
  • Bergessio (21° 1t.)

  • (4° 2t.) Krasic
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25/09/2011
Chievo
2
1
Genoa
  • Pellissier (27° 2t.)
  • Moscardelli (48° 2t.)

  • (3° 2t.) Palacio R
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25/09/2011
Lazio
0
0
Palermo



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24/09/2011
Milan
1
0
Cesena
  • Seedorf (5° 1t.)


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24/09/2011
Napoli
0
0
Fiorentina



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25/09/2011
Parma
0
0
Roma



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25/09/2011
Siena
3
0
Lecce
  • Destro (4° 1t.)
  • Calaio' (7° 2t.)
  • Calaio' (24° 2t.)


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giovedì 22 settembre 2011

Vinti a Gubbio i 65 milioni del Superenalotto

Panorama di Gubbio da Wikipedia.it
Gubbio è una bellissima città, la seconda capitale francescana dopo Assisi, è considerata la località più rossa d'Italia dove esponenti di Rifondazione Comunista e del Partito Democratico si alternano alla guida dell'amministrazione comunale, è anche - certo meno importante ma comunque degno di nota - lo scenario della serie televisiva Don Matteo, il prete detective impersonato da Terence Hill.
E la modalità con cui si è realizzata l'eccezionale vincita al Superenalotto sembra ripercorrere il suo spirito francescano e di sinistra, in qualche modo una schedina catto-comunista: oltre 65 milioni di euro divisi in cento quote pagate 4 euro ciascuna e che renderanno ad ognuno dei sottoscrittori circa 650.000 euro.
Chi non ha mai fantasticato, parlo dei poveracci come me, sull'eventualità di vincere decine di milioni di euro e di come li impiegherebbe? Per togliersi tutti gli sfizi possibili e immaginabili, per sistemare le persone che si amano e, visto che sono talmente tanti, per fare un po' di bene in giro per il mondo ed aiutare anche amici e parenti, magari approfittandone per togliersi qualche sassolino dalla scarpa mandando a quel paese chi ci ha fatto del male?
Sembrerà un paradosso ma considero più fortunato chi vince 650.000 che non chi si mette in tasca, si fa per dire, 65 milioni di euro. Alcune centinaia di migliaia di euro sono una cifra 'umanamente' gestibile, consentono di risolvere gran parte dei problemi che si hanno di fronte e di garantire un futuro dignitoso a sè ed ai propri cari.
Trovarsi a disposizione invece da un momento all'altro decine di milioni di euro credo che farebbe perdere la testa a tutti o quasi tutti: come incassare i soldi senza farlo sapere in giro e senza venire derubati o truffati? come difendersi da parenti e amici voraci? come non cadere nelle grinfie di criminali disposti ad uccidere per cifre di gran lunga inferiori? come non farsi sopraffare da un senso di onnipotenza e dall'illusione di poter comprare tutto e tutti?
Viva dunque la vittoria democratica di Gubbio al Superenalotto.

L'Inter è in crisi ma anche le altre grandi soffrono

L'esultanza di Di Natale da Ansa.it
L'Inter in crisi e con un solo punto in tre partite passa da Gasperini a Ranieri ma anche le altre grandi soffrono in questo turno di Campionato. Il Napoli di Mazzari dopo l'ottima prova contro il Milan paga il tentativo di turn-over e viene sconfitto uno a zero dal Chievo. Attenzione: queste con le provinciali sono le partite decisive per lo scudetto e la squadra partenopea, lo abbiamo detto, non sembra avere una rosa adeguata a tutti gli impegni che deve affrontare, all'altezza come qualità delle riserve, al Milan, alla Juve, all'Inter, alla stessa Roma.
Il Milan senza Ibra è una squadra normale. Pareggia uno a uno in casa con l'Udinese in una partita combattuta e tutto sommato equilibrata, riciccia il vecchio Pippo Inzaghi che prova come al solito a procurarsi qualche rigore e rischia la sconfitta nel finale.

mercoledì 21 settembre 2011

Ranieri all'Inter: è la scelta giusta?

Claudio Ranieri da fcinternews.it
L'avventura di Gasperini all'Inter è durata poco più di due mesi. L'esonero era nell'aria da tempo e le cose sono precipitate con la clamorosa ed umiliante sconfitta di Novara. Si fa presto a dire che è sbagliato dare tutte le colpe all'allenatore, è evidente che la cacciata del tecnico dopo poche giornate non rappresenta solo il fallimento di un progetto ma che questo progetto non esisteva proprio. Ma il calcio italiano, che è ormai più un fenomeno mediatico che sportivo, non consente, soprattutto ai grandi club (diverso fu il comportamento dell'Udinese dello scorso anno che confermò Guidolin nonostante le numerose sconfitte iniziali e che fu poi ripagata dal quarto posto finale) di poter perseguire con serenità e coerenza un'idea di crescita, rafforzamento o consolidamento tecnico.

Tutte le 131 donne dei bunga bunga di Berlusconi

dal sito web del settimanale Oggi

Le donne del Cavaliere? Sono ben 131. I nomi, le età, le foto, i video, gli audio

Sono tante le donne attribuite al premier, stando alle intercettazioni telefoniche e agli atti dell'inchiesta di Bari. Ecco quelle che a vario titolo sono state citate


Sono 131 le ragazze attribuite al Cavaliere (foto)
Al di là dei profili di rilevanza penale, l’inchiesta barese sul giro di escort messo in piedi da Gianpaolo Tarantini ha riportato in primo piano le dame del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (VAI ALLO SPECIALE). Ma quante sono le amiche del Cavaliere che in questi anni si sono avvicendate, a vario titolo (anche solo come invitate alle cene galanti), alle sue feste?
L’ELENCO COMPLETO – Mentre la procura di Napoli si dichiara incompetente e l’inchiesta passa a Roma, (LEGGI) il settimanale «Oggi», in edicola da mercoledì, le ha contate. Tra quelle comparse in atti di inchieste giudiziarie, in fotografie scattate nelle residenze del premier e secondo testimonianze dirette il totale è, fino a oggi, di 131. Il catalogo completo, con tutti i nomi e le età? Eccolo (GUARDA LE FOTO).

In Australia l'antitrust funziona: no al maxi bordello

Una delle stanze dello Stiletto, il più grande bordello di Sidney
Il Corriere della Sera o forse in questo caso dovremmo chiamarlo il Corriere della Serva ci informa che non è stato autorizzato il progetto di raddoppiare le dimensioni del più grande bordello di Sidney. Per ragioni di concorrenza e non stravolgere la vita degli abitanti del quartiere in cui è situato che avrebbero dovuto subire il conseguente aumento di traffico e l'apertura di nuovi esercizi legati all' "indotto" (i sexy shops) in sostituzione delle tradizionali attività commerciali.
Tutto logico e razionale e allora tanto più si pone spontanea la domanda: ma solo in Italia per un malinteso moralismo e per la dittatura dei dettami vaticani si costingono le prostitute ad esercitare (in modo illegale e insicuro) il proprio mestiere in strada (tralasciando ovviamente i ben noti bordelli di Stato di cui sono piene in questi giorni le cronache dei giornali)?

L'Italia di rugby strabatte la Russia e spera ancora

L'Italia per una volta come gli All Black secondo Corriere.it
Serviva una vittoria e almeno quattro mete contro la Russia per sperare ancora di superare il girone eliminatorio e l'Italia di rugby ha fatto il proprio dovere. Una vittoria larga e convincente che consente di acquisire i cinque punti necessari (bonus compreso) a rimanere in corsa ed arrivare, se si farà altrettanto con gli USA prossimo avversario, allo scontro decisivo contro l'Irlanda con la possibilità di entrare, naturalmente vincendo, nelle magnifiche prime otto del mondo.
Su Corriere.it la cronaca completa dell'incontro.

La malattia di Ana Laura Ribas

La bella Ana Laura Ribas da Corriere.it
Questo non è gossip. Quando un personaggio del mondo dello spettacolo rivela una sua grave malattia, come ha fatto Ana Laura Ribas parlando del suo cancro in un'intervista a Vanity Fair, merita tutto il nostro affetto e tutta la nostra solidarietà. Mi auguro che questa rivelazione possa aiutarla ad essere più forte e a combattere con tutto il coraggio necessario contro il male. E certo questo aiuta anche tutti noi e in particolare chi si trova in una condizione analoga di dolore e di paura a vincere i tabù del silenzio e, sembra assurdo dirlo ma esiste anche questo sentimento in una tale situazione, della vergogna e a sentirci meno soli. Forza Ana Laura, facciamo tutti il tifo per te!

martedì 20 settembre 2011

Anche il Novara è troppo forte per questa Inter ridicola

E' passato poco più di un anno da quando l'Inter saliva sul tetto d'Europa battendo a Madrid il Bayern e riconquistando dopo quasi quarant'anni il titolo di Campione continentale. Certo da quel momento sono successe tante cose nella società nerazzurra: quattro allenatori (da Mourinho a Gasperini, passando per Benitez e Leonardo), via alcuni pezzi pregiati (Balotelli ed E'too) senza sostituzioni adeguate, il fisiologico logorio di una squadra vecchia e stanca, ma la caduta verticale della squadra di Moratti in questo inizio di stagione risulta francamente incomprensibile.
Il Novara è apparsa una squadra modesta, una onesta provinciale senza giocatori di spicco che ha praticato il gioco tipico delle squadre del proprio rango: corsa, difesa bloccata e attenta e ripartenze in contropiede. E che pure è riuscito a fare tre gol all'Inter e a rendersi pericolosa in altre occasioni.
Dall'altra parte un'Inter incapace di organizzare gioco e di tenere palla, dove vengono sbagliati i passaggi più facili, che colleziona quattro gialli (Obi, Pazzini, Lucio e Chivu) ed un rosso (Ranocchia, punito per un fallo da rigore - discutibile - su Morimoto) e soprattutto che non riesce quasi mai ad arrivare al tiro e ad inpensierire la difesa e il portiere del Novara.
Cosa pensare dopo questo ennesimo flop (il più grave fino ad ora) della squadra di Gasperini? Giocatori (che pure continuano a vestire numerosi le maglie delle rispettive nazionali) diventati brocchi tutti d'un colpo? Mercato fallimentare di Moratti e Branca? Scelte tecniche errate dell'allenatore (nella disposizione in campo e nelle formazioni schierate)? Sta di fatto che quando una squadra si riduce a tentare di fare gioco e andare in gol pretendendo che Zarate (incomprensibile sostituto di Sneijder) o peggio ancora Nakamoto superino tre o quattro avversari e vadano da soli in porta è buio pesto. Pur tenendo conto di tutti i limiti di questa Inter attuale, l'unica spiegazione plausibile è che i giocatori non seguono Gasperini e hanno deciso di farlo cacciare (e se questo è vero significa che l'ex allenatore del Genoa non ha saputo svolgere l'incarico a cui era stato chiamato). 
Prima che sia troppo tardi e che vengano compromesse le speranze in Campionato e di qualificazione alla fase successiva della Champions che Moratti sostituisca Gasperini. Delio Rossi o una coppia Beppe Baresi - Figo (per carità non il bollito Ranieri!) sapranno fare sicuramente di meglio. Errare è umano, perseverare diabolico ...

Stop alle telefonate: Miss Italia è Stefania Bivone


Stefania Bivone da Ansa.it
Come il Natale, la Pasqua, il Ferragosto, il calciomercato, il caldo estivo, gli scandali sessuali di Berlusconi, l'aumento del prezzo della benzina e delle sigarette anche quest'anno abbiamo assistito al concorso di Miss Italia.
Forse qualche tempo fa c'era ancora chi contestava questa fiera della carne dove si scrutano tette, cosce e culi per stabilire quale sia la più bella d'Italia ovviamente con il metodo 'democratico' del televoto (e con congrui introiti per il competente gestore telefonico ).
Ma dopo trent'anni di cultura televisiva che ci ha imposto l'idea che le donne in tv, a meno che non siano delle attempate matrone come la Ventura o la Clerici, possano fare solo le veline o le pupe sgallettate e senza cervello che assaltano i secchioni o i turnisti di turno, le serate di Miss Italia sembrano perfino trasmissioni culturali pregne di valori familiari. E forse proprio per questo si è verificato un flop di ascolti e non, come polemicamente denunciato dall'organizzatrice Patrizia Merignani, per gli scarsi investimenti della Rai nello show.
Dunque viva Stefania Bivone, la nuova miss Italia! Tempo dieci giorni e ci saremo già dimenticati di lei ....

PS Dalle foto delle concorrenti viste sul Web Dalila Pasquariello era secondo me decisamente la più bella (ed anche per i lettori di Repubblica) ma forse non passava, come si usa dire, il video o forse era tutto a deciso a tavolino come ha affermato Gabriele Paolini, il noto disturbatore tv, prevedendo (evidentemente imbeccato da qualcuno ben introdotto nell'ambiente) la vittoria della Bivone due ore prima dell'inizio della finale.

Dalila Pasquariello da Ansa.it

lunedì 19 settembre 2011

Occhi al cielo: sta per cadere un satellite sulla terra!

 
Potrebbe cadere sulla Terra il prossimo 23 settembre il satellite della Nasa, di oltre 6 tonnellate, che per vent'anni ha fornito a scienziati e ricercatori dati e rilevazioni sull'atmosfera.
Ma niente paura: l'attrito con l'atmosfera distruggerà o ridurrà quasi totalmente il relitto ed i tecnici della Nasa sanno come indirizzare la caduta, così viene fatto abitualmente, negli oceani (anche se vi sono stati casi in cui ciò non è riuscito e l'impatto è avvenuto sulla terra ferma sia pure in zone disabitate).
Insomma per chi proprio non si fidasse, occhi al cielo nei prossimi giorni!

A Cicciolina 3000 euro di pensione al mese mentre tagliano sussidi per disabili e non autosufficienti

Le ultime manovre finanziarie del governo Berlusconi hanno ferocemente tagliato (24 miliardi di euro previsti per i prossimi tre anni) pensioni di invalidità, assegni di accompagnamento, detraibilità delle spese per l'assistenza nella dichiarazione dei redditi.
Apprendiamo invece oggi che la sig.ra Ilona Staller, in arte Cicciolina, prenderà a breve, il mese successivo al compimento di 60 anni, il 26 novembre, la pensione a cui ha diritto come ex parlamentare per la bella cifra di 3000 euro al mese.